La voce costa caro

La voce costa caro

È un mercoledì pomeriggio di fine giugno della torrida estate del 2022. Non tira un fiato di vento, non una leggera brezza o un libeccio. Tutto tace. Eppure a tuonare come un colpo di artiglieria sparato da oltre il Dnepr ci pensa il primo atto di Giunta Comunale della nuova amministrazione De Rosa; imprescindibile, urgente, fulmineo…esso titola così:

 “Figura del Portavoce – Presa d’atto designazione collaboratore e determinazione dell’indennità accessoria, ai sensi dell’art. 90, comma 3, del d.l.gs 18/08/2000, n. 267.”

In sintesi il giorno 24 giugno alle ore 13;14, con l’assenza del solo Vice Sindaco Giovannone, si è riunita la Giunta Comunale del Comune di Luco dei Marsi composta dalla Sindaca e gli assessori Petricca, Marchi e Angelucci per discutere e deliberare di vari punti all’o.d.g, uno dei quali è proprio il rinnovo del contratto del portavoce del Sindaco e altri punti.

Nel leggere la delibera, rimaniamo esterrefatti per due motivi:

  1. Il portavoce del Sindaco, non viene assunto con un contratto di collaborazione a rimborso spese (come avviene in molti piccoli comuni del circondario a cifre contenute), ma viene inquadrato come impiegato di Categoria C con profilo di “Istruttore amministrativo”, con posizione economica C1.
  2. La posizione economica C1 assegna al dipendete circa 1.700,00 € lordi mensili (con l’inquadramento a 36 ore) ed in questa delibera di giunta, oltre allo stipendio si conferisce al portavoce un’ulteriore indennità accessoria pari a 291,66 € lordi al mese. Ciò perché le posizioni a tempo determinato non possono accedere al fondo accessorio per gli straordinari, cosicché la giunta ha deciso di assegnarli d’ufficio.

In soldoni, la Sindaca, con la sua giunta Comunale, decide di assumere come impiegato di Categoria C, un portavoce senza alcuna procedura pubblica di evidenza, ma con un incarico fiduciario conferendole un compenso lordo annuo di 23.000€.

Sono tanti? Facciamo una breve ricerca incrociando quanto alcuni comuni spendono per il portavoce in rapporto al numero di abitanti, calcolando la spesa pro capite di ogni cittadino per il portavoce.

Trasacco 0 €  (non ha un portavoce)

Avezzano: 0.48 € (18.000,00 € all’anno- dato aggiornato al 2018)

Bisceglie: 0.60 € (31.000,00 € all’anno città di 51.000 abitanti)

Giussano: 0.76 € (20.000,00 € all’anno su 26.000 abitanti. In questa cittadina lombarda è stato promosso un avviso pubblico)

Biella: 0.76 (33.600,00 € all’anno capoluogo di provincia di 44.000 abitanti)

Pescina: 2.39 € (4.098 abitanti e 9.800,00 € all’anno, anziché un affido fiduciario ha indetto un avviso pubblico)

Lauria: 2.50 € (30.000 € cittadina in provincia di Potenza di 12.000 abitanti)

Luco dei Marsi: 3.83€ (23.000€ all’anno)

La spesa pro capite per la portavoce del sindaco di Luco dei Marsi è una tra le più alte dei comuni limitrofi, anche come spesa assoluta.

A prescindere dal fatto che, quando si amministra, si possono fare scelte più o meno condivisibili, secondo il nostro parere, già è eccessivo assumere nello staff un portavoce con la sola funzione di addetto stampa come impiegato di categoria C, ma è di pessimo gusto conferire allo stesso un’ulteriore indennità accessoria. Facendo un piccolo sforzo di memoria dovremmo ricordare le battaglie politiche dell’attuale Sindaca quando ad amministrare vi era Domenico Palma che conferì l’incarico di addetto stampa alla signora Orietta Spera a circa 250 euro al mese, spesa ritenuta dalla De Rosa e dall’opposizione di allora inutile e gravosa.

Ciò nonostante rimane una scelta lecita, a norma di legge certo. Tuttavia gli stessi fondi che escono dalle casse comunali per alimentare la propaganda personale dell’amministrazione, potrebbero servire a rendere funzionali gli uffici comunali. Pensate che l’ufficio tecnico è sotto organico ed ha personale assunto part-time per mancanza di risorse economiche; oppure l’ufficio protocollo ove il sindaco ha preferito richiamare personale in pensione. Evidentemente ci sono questioni che questa amministrazione ritiene prioritarie.

Contestualmente molti cittadini ci hanno chiesto, ma quale è il compenso degli amministratori? Non sia mai che questa amministrazione abbia recepito l’aumento con anticipo dei compensi degli amministratori? Abbiamo risposto loro di andare sul portale “Amministrazione Trasparente” del Comune di Luco dei Marsi, e cercare la voce “compensi amministratori”, lì dovrebbero teoricamente trovarsi le informazioni in merito.

Come Gruppo Consiliare Luco Nuova, riteniamo questa operazione gravosa per le casse dell’ente e assolutamente non necessaria per la sola funzione di portavoce, esattamente come sosteneva la De Rosa qualche anno addietro. Porremo in sede di Consiglio Comunale le adeguate interpellanze.

Si allega la Delibera di Giunta n.69 del 24/06/2022

In questi giorni di cado estremo, prestate attenzione all’aria condizionata: uno sbalzo termico potrebbe lasciarvi afoni…ed a Luco la voce costa caro!   

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