Il Caro CENTRO ESTIVO
In questi ultimi tre anni, a livello nazionale, abbiamo apprezzato molto l’incentivazione dei Centri Estivi comunali, ripristinati grazie ai fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il Ministero delle Pari Opportunità e della Famiglia. Stanziamenti di diversi milioni di euro che danno l’opportunità ai comuni di erogare un servizio importante a tutte le famiglie. Sono fondi la cui recezione è automatica, li riceve ogni comune italiano senza doversi impegnare a compilare alcuna domanda; unico obbligo è utilizzarli per sanare quelle ferite causate dalle restrizioni imposte dalla pandemia e offrire ai più piccoli percorsi e occasioni di crescita importanti, valorizzando le esperienze dell’educazione non formale e del terzo settore.
Basti pensare che solo nel 2021 il 95% dei comuni italiani ha usufruito del finanziamento e il comune di Luco dei Marsi, è stato destinatario di € 19.267,26.
Lo scopo di tale finanziamento è di permettere alle famiglie di far partecipare i propri bambini ai Centri Estivi patrocinati dai comuni a costi contenuti, tenuto conto che questi ultimi ricevono per l’appunto appositi finanziamenti.
Abbiamo constatato come sul nostro territorio le amministrazioni comunali avessero indetto dei bandi pubblici finalizzati alla ricerca di associazioni per la gestione dei centri estivi, richiedendo nei bandi (a tutela dei bambini fruitori del servizio) che le associazioni partecipanti annoverassero nel proprio organico personale qualificato (educatori, maestri/e, psicologi e laureati in Scienze Motorie). Altri comuni hanno optato, invece, per la scelta dei voucher da distribuire alle famiglie in base al reddito e da poter usare nei Centri Estivi privati.
Purtroppo garantire concorrenza, competizione e trasparenza non è tra le carte dell’amministrazione comunale di Luco dei Marsi che alle procedure di evidenza pubblica con bandi di selezione, preferisce di gran lunga gli incarichi diretti, schivando qualsiasi opportunità di partecipazione condivisa di tutte le associazioni cittadine.
Nella gestione del Centro Estivo il Comune di Luco dei Marsi, non si sa a quale titolo e con quale rapporto in ambito normativo, collabora per la gestione delle attività con la A.S.D. Angizia Color Fun. Non ce ne vogliano gli associati di questa A.S.D., chissà se le altre associazioni del territorio, da decenni con le mani in pasta nella promozione sociale, se invitate a partecipare ad un apposito bando pubblico, avrebbero potuto dare un apporto ulteriore alle attività.
Più in generale, riteniamo sia corretto rispettare un criterio di rotazione tra le associazioni del territorio o, comunque, sarebbe più equo dare a tutte loro la possibilità di presentare la propria candidatura.
Anche se non necessario farlo, specifichiamo che vista la presenza di mezzi, risorse, luoghi e finanziamenti pubblici, la nostra analisi verte sulla gestione che l’amministrazione comunale fa delle risorse afferenti l’attività del centro estivo. Qualsiasi altra speculazione interpretativa è da ritenersi certamente fuorviante ed ingannatrice.
Andiamo con ordine. Tutto è partito con l’avviso del 22/06/2022 pubblicato sulla home page del comune di Luco dei Marsi intitolato “CENTRO ESTIVO COMUNALE, APERTE LE ISCRIZIONI”, nel quale si metteva a conoscenza la popolazione dell’apertura delle iscrizioni con la specifica di orari, attività, spazi, modalità di refezione e costi, oltre che un modulo allegato in cui vengono specificate le modalità di pagamento a favore del COMUNE DI LUCO DEI MARSI.
Successivamente, da un pieghevole consegnato all’ingresso del palazzo Comunale, si evince che tali attività vengono svolte in collaborazione con l’Associazione “Angizia Color Fun”, non menzionata nell’avviso pubblicato sul sito web comunale e inoltre, sempre dalla suddetta brochure, abbiamo appreso i nominativi del responsabile del campo e dei coordinatori, anch’essi non menzionati nell’avviso pubblico sul sito web comunale. La nostra curiosità è aumentata quando su ulteriori locandine affisse per il paese, leggiamo nomi diversi rispetto a quelli riportati nella brochure. Anche in questa locandina non vi è menzione o logo della A.S.D. che pare collabori fattivamente nella gestione del Centro Estivo.
La domanda principale è: questo centro estivo è stato messo su dal comune o da un ASD privata? Può sembrare una cosa da nulla, quasi burocratica, così non è. I pagamenti delle quote rivolti in favore delle casse comunali fanno pensare che sia di piena pertinenza del comune la gestione economica del campo, di conseguenza viene da chiedersi:
- Come si fa a lavorare nel centro Estivo Comunale?
- Vi è modo di presentare la personale candidatura?
- Chi è che opera tale selezione?
- È il comune che retribuisce il personale che opera nel centro estivo Comunale?
- I collaboratori sono assunti e/o assicurati? Dal Comune o dalla A.S.D.?
- C’è una convenzione scritta tra il Comune e la A.S.D. per la gestione del Centro Estivo? Se si, quale è la data di affissione all’albo pretorio?
- Visto il pagamento delle quote in favore delle casse comunali, quali sono i rapporti economici tra l’Ente Comunale, la su menzionata associazione e gli operatori del centro estivo?
- I locali messi a disposizione del comune, sono a norma?
Queste sono solo alcune delle domande che si pongono i contribuenti.
Proprio perché i pagamenti sono diretti verso le casse comunali, al termine delle attività previste per il centro estivo, ci aspettiamo una rendicontazione pubblica sull’uso dei fondi ricevuti e sulle quote versate per ciascun bambino partecipante, che evidenzi entrate ed uscite.
A proposito delle quote settimanali che il comune ha chiesto di versare alle famiglie che portano i loro pargoli al centro estivo, andiamo a far un breve raffronto con i paesi limitrofi:
- Trasacco e Lecce dei Marsi: gratuito (fondi Ministeriali + contributo Comunale)
- Balsorano e San Vincenzo Valle Roveto: € 20 per tutta l’estate
- Celano: € 20 solo mattina – € 30 mattina + pomeriggio a settimana
- Tagliacozzo: circa € 20 al mese (tutti i giorni compreso sabato e domenica)
- Ortucchio e Gioia dei Marsi: € 25 a settimana
- Sante Marie: € 25 a settimana e € 7 il giornaliero
- Avezzano: voucher da poter utilizzare in strutture e/o associazioni private in base al reddito ISEE
- Luco dei Marsi: € 55 a settimana + € 20 iscrizione. Giornaliero € 12 + € 20 iscrizione
Ovviamente si evince come il Centro Estivo Comunale “Orsetti della Selva” sia di gran lunga il più caro rispetto a tutti i Centri estivi dei comuni marsicani. Addirittura, il prezzo non risulta essere concorrenziale nemmeno se confrontato con quello di alcune ASD del territorio che, pur agendo con risorse proprie, riescono a tenere le tariffe al di sotto di quelle del nostro Comune.
Non mettiamo minimante in dubbio che il Centro Estivo organizzato dal nostro comune sia il migliore di tutti quelli del circondario e che l’offerta formativa sia di livello adeguato, tuttavia qualche domanda sulla gestione economica risulta spontanea oltre che doverosa dal nostro punto di vista; motivo per cui abbiamo presentato apposita richiesta alla cortese attenzione del Sindaco e del Segretario comunale finalizzata ad ottenere un chiarimento circa l’assenza sull’albo pretorio online del Comune di Luco dei Marsi, da ormai due anni, di atti relativi all’intera gestione del Centro Estivo Comunale.
Aspettiamo fiduciosi una risposta.
2 pensieri riguardo “Il Caro CENTRO ESTIVO”
Giustissime le osservazioni in merito! Ogni attività deve essere trasparente e dare rendiconto! Questo è amministrare sano a tutela dei cittadini. Bravissimi!
In merito al ” centro estivo”, ma anche su altri argomenti da voi trattati, personalmente ritengo
che state svolgendo con competenza un buon lavoro.