Cimitero Comunale. Che succede?

Cimitero Comunale. Che succede?

La “querelle” cimitero, non finisce di stupire i cittadini luchesi.

Dopo i proclami della campagna elettorale relativi alla costruzione di nuovi loculi di imminente realizzazione e le continue rassicurazioni della Sindaca sull’imminente inizio dei lavori avute circa due mesi fa in consiglio comunale, apprendiamo con grande stupore, che è stato revocato l’incarico alla ditta cui erano stati affidati i lavori.

Strano, eppure i summenzionati proclami snocciolati fino a ierlaltro, insistevano sulla oramai prossima realizzazione dei loculi ad opera di un’impresa locale, che avrebbero aumentato di 170 unità la capienza attuale del cimitero.

Cosa è successo? Quali sono le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale a produrre la revoca all’incarico, con la determina 419 del 18/11/2022, pubblicata sull’albo pretorio in data 30/11/2022, financo a richiedere il “risarcimento dei danni subiti dall’amministrazione comunale a causa degli inadempimenti”?

Conosciamo la professionalità dell’impresa “IL CAVALIERE S.R.L” e questa decisione, con le motivazioni espresse nella determina, sembra quanto mai strana. Difatti nella determina di cui sopra si motiva la revoca per la mancata consegna della Garanzia definitiva e la polizza ai sensi dell’art. 103 del d.lgs. 50/2016.

“L’appaltatore per la sottoscrizione del contratto deve costituire una garanzia, denominata “garanzia definitiva” a sua scelta sotto forma di cauzione o fideiussione con le modalità di cui all’articolo 93, commi 2 e 3, pari al 10 per cento dell’importo contrattuale e tale obbligazione è indicata negli atti e documenti a base di affidamento di lavori, di servizi e di forniture.”

In determinati e precisi casi si può esentare dalla presentazione della Garanzia Definitiva, non sappiamo tuttavia se questo appalto rientri in uno di questi. Per potervi fornire un quadro più accurato avremmo voluto consultare la documentazione di riferimento (assegnazione…ecc), ma l’amministrazione comunale, nota oramai per il bassissimo livello di trasparenza amministrativa, non ci ha fornito alcuna risposta in merito alla nostra richiesta di accesso agli atti inviata il 2/11 e registrata a protocollo N.ro 2022-PROT-9959.

Ciononostante, ai più accorti osservatori sicuramente sorgerà un dubbio: Visto che la revoca si motiva con una pendenza documentale dell’impresa risalente nientemeno che ad aprile, come faceva l’amministrazione comunale a dare per partenti i lavori fino a 30 giorni fa? Difatti nella determina di revoca si legge come già il 4 Aprile 2022, con nota a protocollo 3218, l’ufficio tecnico richiedeva di produrre la Garanzia Definitiva e che tale documentazione sia stata sollecitata anche per vie brevi. Possibile che nessuno dell’amministrazione comunale sapesse quale era il vero stato del cantiere tanto da sbandierare l’imminente inizio dei lavori per mesi?

Rassicurazioni prive di una reale conoscenza di fondo o mera propaganda?

Cosa altro si cela dietro i lavori TOTALMENTE FERMI del cimitero?

Il mistero del cimitero comunale, avrà mai una risposta?

I cittadini luchesi potranno essere degnati di spiegazioni puntuali e documentate?

Tante, toppe domande, un groviglio che se ci fosse stata inviata la documentazione richiesta un mese fa, forse avremmo potuto cominciare a sbrogliare per fornirvi una adeguata informazione.

Fermo restando che i lavori al cimitero comunale sono una pezza più piccola del buco, poiché un aumento di così poche unità non risolve il problema della mancanza dei fornetti ma lo ritarda a malapena di un paio di anni; i loculi vanno assolutamente garantiti ai cittadini luchesi che li hanno GIA PAGATI prima della realizzazione.

Il Gruppo Consiliare Luco Nuova

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